C come Cultura

Oltre al Castello, un contributo specifico deve essere dedicato al grande patrimonio artistico e culturale di Casale e al tema specifico della Cultura.

Responsabilità precipua del Comune è quella di valorizzare a pieno tutti i grandi contenitori culturali, oggetto meritorio di recuperi che solo Casale in tutta la Provincia è riuscita a realizzare: il Teatro settecentesco, il Museo Civico con collezioni uniche in tutta Italia e la Cittadella dei Gonzaga.

Questo è avvenuto perché, in passato, le scelte culturali sono sempre state compiute con solidi e concreti obbiettivi.

Perché “cultura pubblica” non vuol dire eventi spot, ma utilizzo continuativo, intelligente, professionale delle strutture museali ospitanti proposte di livello, a partire dalle collezioni permanenti presenti in città o nel territorio.

Nella realizzazione di eventi, bisogna puntare su festival di arte, letteratura, filosofia, musica che diventino un “distinguo” nell’offerta culturale regionale e nazionale.

Casale, collaborando con altra realtà del Monferrato che in questo momento offrono sicuramente più spunti in questa direzione (si pensi al grande successo ottenuto dal Jazz:Re:Found Festival nelle ultime edizioni svoltesi a Cella Monte e dal PEM Festival Musica e Parole nato a San Salvatore), ha tutte le carte in regola per proporre occasioni di richiamo e non antologie di modeste iniziative di contorno.

Negli ultimi anni, purtroppo, a Casale sono state sviluppate iniziative isolate, calate dall’esterno e con grandi costi, come avvenuto nel caso del Festival CulturaIdentità del 2021.

Infine, compete al Comune la conservazione e promozione del patrimonio linguistico locale e l’aiuto ai centri culturali delle diverse comunità linguistiche per mantenere e trasmettere la lingua e le tradizioni famigliari.

In questo senso, di grande importanza e interesse risulta essere lo sforzo della comunità di Santa Maria del Tempio e di alcuni suoi meritori cittadini per la realizzazione del Museo della civiltà contadina, il grande sogno di Riccardo Coppo che si sta avverando con modalità di recupero che faranno di tutta la frazione un grande spazio aperto per scuole e turisti.

Share This