F come Frazioni

Dal punto di vista urbanistico Casale è una città con un grande centro storico, ma contornata da frazioni e aree periferiche molto consistenti.

Alcune di queste, come alle origini San Germano, erano addirittura più grandi della stessa città e molti comuni del Monferrato, dotati di autonomia amministrativa, sono assai più ridotti, sul piano numerico, di ognuna delle frazioni casalesi.

Per questo è indispensabile che si torni a valorizzare la realtà delle frazioni, scegliendo con decisione di riprendere a eleggere in forma tradizionale i consigli di Frazione per ridare a questi nuclei della città un nuovo slancio partecipativo, ma soprattutto una nuova motivazione per progettare il futuro.

Dobbiamo far risaltare le peculiarità, il “genius loci” di ogni ambito del nostro territorio comunale, partendo dalla storia e dalla memoria così importanti nel percorso di crescita di Casale.

Vengono in mente il buen retiro del Presidente del Consiglio Giovanni Lanza a Roncaglia, così legato come era a un mondo agricolo ancora oggi ben presente, il complesso stupendo della Grangia di Gazo a Terranova, la bellissima chiesa di San Germano, la chiesa dei minatori di Rolasco e la tradizione delle miniere, la grande storia operaia di Casale Popolo, con la casa del Popolo oggi da recuperare e magari da destinare a scopi giovanili.

L’Amministrazione comunale deve tornare a considerare ognuna di queste entità come un elemento specifico di una progettualità urbanistica che abbia come collante il trasporto pubblico locale, i servizi scolastici integrati, esercizi commerciali di prossimità, piccoli impianti sportivi decentrati e tutte le altre condizioni per la socializzazione che evitino la desertificazione del territorio.

Questione fondamentale risulta essere quella della sicurezza, da declinarsi non soltanto come prevenzione dei furti o della criminalità organizzata, ma anche come controllo del traffico veicolare a velocità sostenuta, soprattutto nei tratti di San Germano o di Casale Popolo, e delle forme di abbandono di rifiuti che purtroppo vengono subite di più dalle zone periferiche della città.

Share This