I come Industrie e Imprese

L’industria casalese vanta primati secolari: dal cemento alle macchine grafiche, dall’industria del freddo a quella metalmeccanica ed elettrica per arrivare oggi alle nuove attività di trasformazione alimentare, alla logistica di assoluta eccellenza e al settore enogastronomico.

Casale ha una posizione strategica e una grande area industriale che deve essere riqualificata profondamente per una rigenerazione dei molti capannoni oggi vuoti o parzialmente utilizzati.

Il futuro industriale della città non può che passare attraverso l’innovazione e la formazione, così come richiesto da moltissimi imprenditori del nostro territorio che cercano personale qualificato e supporti dati anche da iniziative di specializzazione post-diploma.

Servono insediamenti industriali con caratteristiche occupazionali di medio-alto profilo e durature nel tempo.

Le abbondanti risorse messe a disposizione dalla Regione per le aziende (molto spesso operanti nel settore “green”), che in centinaia chiedono di insediarsi in Piemonte, devono essere veicolate anche verso il Monferrato.

Infatti, secondo un rapporto di fine 2023 di Ceipiemonte, il Centro estero per l’internazionalizzazione, presieduto da Dario Peirone, sono circa duecento le imprese straniere interessate a stabilirsi e crescere nella nostra Regione. (https://www.lastampa.it/torino/2023/11/09/news/imprese_ricerca_sede_piemonte_dossier_aperti-13847167/).

Per poterle accogliere è indispensabile che vengano immediatamente concepiti gli strumenti urbanistici necessari per dare nuova vita alle numerose aree industriali dismesse e per mettere a disposizione spazi che non siano, però, vocati all’agricoltura di qualità o con problematiche idrogeologiche.

Il Politecnico di Torino, peraltro, rappresenta uno straordinario incubatore di start-up che possono essere attirate sul nostro territorio anche attraverso finanziamenti mirati. 

Fondamentale, poi, è la risoluzione del problema della mobilità, punto fermo della nostra coalizione, per cui va costruita una vera e propria rete di trasporti integrata con Alessandria e Valenza.

Occorre rilanciare lo sportello unico delle imprese e costituire un tavolo permanente con gli imprenditori della zona per affrontare i temi della formazione specialistica, per esempio mediante la promozione di borse di studio per studenti italiani e stranieri desiderosi di entrare in un percorso di professionalizzazione all’interno delle aziende casalesi.

È stata assai dannosa, nell’ultima fase di questa sindacatura, la vendita della grande porzione di area industriale (PIP5) per l’installazione di impianti solari a terra, addirittura con un prezzo inferiore di un terzo a quello relativo al costo della sua realizzazione.

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