L come Lavoro

Riflettere sul lavoro nell’imminenza del Primo Maggio significa, anzitutto, ricordare la grande tradizione operaia, contadina e artigiana e le straordinarie professioni liberali portate avanti in tutti i campi dai casalesi nella storia.

In questa settimana, poi, è particolarmente evocativo ricordare il lavoro degli operai dell’Eternit e la durezza delle miniere e delle filande. Non possiamo assolutamente permetterci di perdere questa memoria.

Oggi dobbiamo puntare a fare in modo che nella nostra città il lavoro ci sia e che sia un lavoro giusto, dignitoso e sicuro. 

Allo stato attuale, la mappa dei lavori che si configura per i nostri giovani, a partire da una legislazione figlia di un certo modello di impresa, è caratterizzata da bassi salari, insicurezza e un’insana competizione tra le persone. 

La condizione di precarietà non stimola a rimanere in città. Le basse retribuzioni unite all’inflazione galoppante spingono a cercare altrove le risposte.

È altresì imprescindibile ricordare che ogni morte sul lavoro, ogni incidente grave è una sconfitta bruciante per tutti, anche perché rispetto al passato siamo in possesso di tecnologie avanzate che possono essere utilizzate per prevenire gli incidenti. Per fortuna proprio qui a Casale ci sono tante esperienze positive a riguardo. 

Il Comune deve dare il buon esempio scegliendo sempre di assumere direttamente, almeno dove è possibile, il personale necessario, evitando le logiche dei subappalti o del part-time involontario e, soprattutto, deve lavorare per garantire il salario minimo all’interno delle realtà delle cooperative che si occupano dei servizi alla persona.

La campagna di ascolto della città di questi ultimi mesi, che ha portato alla candidatura e alla costituzione della coalizione, ha permesso di incontrare tanti cittadini. Alcuni di questi, imprenditori e persone impegnate in molteplici ambiti della vita economica, hanno ribadito l’importanza della formazione a tutti i livelli per mantenere sul nostro territorio quelle aziende ancora assai competitive nei settori specifici di riferimento.

Compito del Comune è quello di realizzare con i soggetti delegati, facendosi interprete forte di questo bisogno, le condizioni affinché in Provincia ci sia più attenzione agli Istituti Tecnici Superiori (ITS). 

Inoltre, va sottolineata per il territorio e la città l’importanza della promozione del neonato Istituto alberghiero presso il Leardi-San Martino di Rosignano, così come la grande energia delle agenzie formative che in questi anni hanno offerto a molti giovani vere opportunità professionali, ma anche spazi educativi non inferiori a quelli delle scuole tradizionali.

A Casale mancano, purtroppo, percorsi professionali quinquennali in alcuni settori specifici che invece sono presenti nelle città vicine.

Se verrà data fiducia alla nostra coalizione, ci faremo promotori, anche con risorse comunali tratte dalle competenze del sindaco, di borse di studio destinate proprio a questa formazione tecnica professionale. 

Occorre realizzare velocemente un convitto (e perché non subito al Candiani?) e uno spazio di ospitalità per giovani che vengono a studiare nel territorio e a frequentare i corsi di eccellenza delle nostre scuole superiori e non solo. 

Il futuro industriale, artigianale e turistico della città dipende moltissimo dalla qualità della formazione che riusciremo ad erogare: questa è una responsabilità diretta dell’Amministrazione comunale.

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