S come Sport

La dimensione ludico-sportiva rappresenta, dal punto di vista educativo, uno degli elementi più significativi e importanti nella gestione dei processi di formazione dei bambini e degli adolescenti. Moltissimi di loro, infatti, si identificano totalmente o quasi con i campioni dello sport e con i valori delle discipline a cui fanno riferimento.

Riuscire, quindi, ad offrire a tutti i giovani la possibilità di praticare sport è l’obiettivo strategico di un’Amministrazione comunale in sinergia con il mondo della scuola.

Affinché avvenga un salto qualitativo di tal genere, in grado di realizzare anche una vera e propria prevenzione primaria nell’ambito della salute, lo sport deve essere per tutti, inclusivo e personalizzato.

La nascita di una nuova pista di atletica va nella direzione da sempre auspicata di consentire, accanto alla pratica degli sport di squadra molto rilevanti e positivi nella nostra comunità, anche altre vocazioni sportive e di far nascere a Casale una visione dello sport meno condizionata dalla necessità di avere sponsorizzazioni per conquistare traguardi difficili da raggiungere, vista la crisi economica del territorio.

Per riuscire a gestire la complessa macchina dello sport, il Comune deve recuperare un ruolo di coordinamento e promuovere, attraverso capitolati di gara, la collaborazione con i privati, anche per riuscire ad ottimizzare la gestione economica delle strutture  e, attraverso convenzioni ad hoc, far avvicinare allo sport i minori della fasce sociali più deboli.

Rispetto, poi, agli impianti più onerosi (Piscina, Natal Palli, Palazzetto, Pista d’atletica), al fine di rendere i modelli di business di interesse, bisogna assumersi l’onere della manutenzione straordinaria, nonché della realizzazione di interventi di efficientamento energetico con AMC.

Va altresì valorizzato l’impianto comunale dello Sporting per l’avvicinamento al tennis e al padel di tutti i cittadini, così come deve essere aumentata la fruizione sportiva del fiume e delle sue rive.

È da ripristinare e rendere operativa la Consulta della Sport e da aggiornare il censimento delle società sportive del territorio. Per affrontare i costi assai rilevanti, occorre richiedere che i Fondi di Coesione futuri abbiano anche un segmento dedicato allo sport e il Comune deve impegnarsi per garantire sponsor pubblici e privati.

Poiché quest’anno al Palazzetto verranno meno alcuni grandi appuntamenti sportivi della pallacanestro, l’Amministrazione dovrà supportare i privati nell’organizzazione di eventi di tipo diverso (concerti, spettacoli, concorsi).

Inoltre, all’inizio dell’anno scolastico, si deve immaginare una settimana dello Sport per far conoscere alle famiglie tutta l’offerta sportiva del territorio. Vanno riproposte anche validissime iniziative per le scuole come il Cross della Cittadella.

Per evitare una privatizzazione dello sport, con la crescita dei costi e il conseguente abbandono di tante ragazze e ragazzi, la pratica sportiva per tutti dovrà essere compatibile con bilanci sobri e finalità coerenti.

Esperienze molto positive, come quelle che stanno avvenendo nella frazione di Casale Popolo, con il recupero integrale del campo di calcio da parte di un’associazione sportiva senza scopo di lucro, sono di buon auspicio e ci convincono della necessità di stimolare ancora una volta la collettività in una logica partecipativa e non speculativa.

Come già evidenziato, una delle finalità più importanti dello sport è quella della prevenzione per la salute. La nostra coalizione si batterà perché ritorni la possibilità per gli anziani della pratica sportiva, ad esempio del gioco delle bocce. Promuoveremo altresì tutte quelle attività di sport dolce, praticabile in ambiti diversi e in forma compatibile con ogni tipo di condizione fisica.

Un’attenzione particolare, infine, dovrà essere data a tutte quelle meritorie società che si impegnano per l’inclusione delle persone con disabilità nello sport.

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